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Gli Eventi
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Madonna del Carmine
La festa in onore della Madonna del Carmine risale
alle origini della città.
La Madonna era venerata già nel 1840 dai pescatori, "paranzara
giurgintani", che insediatisi nel borgo marinaro portarono con loro una
profonda devozione nei confronti della Patrona della vicina Girgenti. La
festa in onore della Patrona si svolgeva il 16 luglio di ogni anno ed in
tale occasione i pescatori erano soliti rientrare a Girgenti per
ringraziare e venerare la Madonna loro protettrice.
Nel
Lo svolgimento della festa, oltre alla tradizionale processione in
paese, ha come momento suggestivo la "varchiata a mari", dove il
simulacro della Madonna del Carmelo viene condotto in mare su un
peschereccio tra il suono festoso delle sirene delle navi in porto e lo
sfolgorio di luci e fiaccole che addobbano le imbarcazioni che fanno da
cornice alla processione a mare; processione che trova il suo culmine
nei caratteristici fuochi d'artificio che rischiarano il cielo notturno
e si rispecchiano nel mare antistante il porto .
Tipicamente marinara è l'"antinna a mari", competizione che vede i
partecipanti gareggiare per raggiungere una bandiera fissata
all'estremità di un palo insaponato posto orizzontalmente sulla prora di
un peschereccio.
Data di svolgimento: seconda/terza settimana di Luglio.
San Calogero Eremita
San Calogero, dotto eremita e rinomato guaritore, è
venerato in molti paesi della Provincia di Agrigento tra i quali la
stessa Porto Empedocle. Si pensa sia vissuto nel V sec. d.C. ed abbia
operato una serie innumerevole di miracoli che lo portarono ad essere un
punto di riferimento per le pratiche devozionali di tutta l'isola.
Quello che lo caratterizza è il suo colore nero che ha spinto molti
storici ad ipotizzare una sua provenienza africana. San Calogero ha,
inoltre, fama di guaritore: la tradizione riporta infatti che girasse
per tutti i paesi della provincia, per raccogliere da mangiare per i
poveri malati di peste e che i fedeli, per paura del contagio, gli
lanciassero il pane dalle proprie abitazioni. Ancora oggi questo uso,
molto sentito e partecipato, si può osservare durante i caratteristici
festeggiamenti in suo onore che culminano la prima domenica di
settembre, dove nel corso della processione i fedeli, adampiendo ad un
voto, lanciano dai balconi delle proprie abitazioni i caratteristici "muffuletta"
(pane di San Calogero) sul fercolo del Santo, portato a corsa e a ritmo
di musica tra la folla devota e animata da fervore ed entusiasmo.
Data di svolgimento: prima Domenica di Settembre















